Disbrigo pratiche cimiteriali a Spoleto


Puoi rivolgerti a Sicaf per il disbrigo di tutte le pratiche relative alla disposizione degli spazi cimiteriali


L’agenzia funebre Sicaf si occupa anche del disbrigo delle pratiche cimiteriali in Spoleto , Campello sul Clitunno , Castel Ritaldi , Trevi , Foligno , Cascia , Norcia e nei comuni limitrofi, sollevandoti dall’incarico burocratico e offrendoti l’affidabile competenza di personale qualificato, e rigorosamente specializzato nella gestione ordinaria degli spazi catacombali e delle varie modalità di sepoltura.


Il disbrigo delle pratiche cimiteriali in Spoleto , Campello sul Clitunno , Castel Ritaldi , Trevi , Foligno , Cascia , Norcia e in tutta Italia è tipicamente legata ai due tipi principali di sepoltura praticati per tradizione sulla penisola e inscindibilmente legati alle disposizioni culturali di ciascuno, alle ultime e inoppugnabili volontà del defunto, oltre che alle possibilità del budget a disposizione.


In particolare queste due modalità sono:

  • la tumulazione;
  • l’inumazione.

La prima delle due è una procedura in grado di ritardare anche di molti anni l’alterazione del corpo del caro defunto. Dopo la sua preparazione e vestizione la salma è infatti chiusa ermeticamente all’interno di una cassa dal doppio rivestimento, di cui uno in legno e l’altro in zinco stagnato, per consentire una maggiore conservazione.


Il corpo può infatti mantenersi intatto anche fino all’estumulazione del corpo, che avviene dopo i consueti trent’anni di concessione dello spazio cimiteriale comunale, permettendo ai parenti del defunto di operare una seconda sepoltura per ulteriori cinque anni o alla definitiva cremazione dei resti del corpo.


Per poter procedere alla tumulazione è necessario che uno dei familiari sia titolare di un loculo, di una tomba o di una cappella di famiglia, dove la doppia cassa di legno e zinco possa essere interrata o inserita. In caso contrario è possibile rivolgersi alle onoranze funebri Sicaf per richiedere ulteriori informazioni prima di ricorrere alla inumazione.


Questa seconda pratica è quella infatti più comune ed è caratterizzata da una sepoltura canonica effettuata all’interno di una tomba ipogea. Il corpo del caro defunto è in questo caso disteso all’interno di un cofano di legno imbottito che favorisce i processi di ossidazione e prevedendo, quindi un’estumulazione più precoce, generalmente dopo dieci anni.


Tra le possibilità previste dalla legislazione italiana nella sepoltura dei defunti, infine, c’è la pratica diffusa del ricongiungimento dei coniugi o dei famigliari, di cui puoi richiedere informazioni direttamente al personale specializzato di Sicaf, telefonando ai numeri 0743 47313 e 348 1511707 oppure recandoti nella sede dell’agenzia in via delle Industrie 10 a Spoleto.